La Fondazione Rozafa rappresenta uno degli obbiettivi raggiunti, del Progetto di promozione ed incentivazione della microimprenditoria femminile in Albania, finanziato da MAE (Ministero Italiano degli Affari Esteri) ed implementato dalla Fondazione italiana AVSI e dalla Associazione albanese SHIS.

La registrazione della Fondazione Albanese Rozafa, avvenuta in data 06.12.2005 presso il Tribunale di Tirana, è un aspetto fondamentale strutturale per raggiungere la piena operativita’ e quindi per un piu’ efficace servizio di sostegno ai Laboratori Centri Femminili di produzione artigianale tessile, già operativi, ed in particolare per l’aspetto di promozione e commercializzazione dei prodotti.

Le donne artigiane hanno da sempre svolto per tradizione e cultura, attività puramente femminili, quali il ricamo, la tessitura, il cucito. Tali attività sono state trasformate in attività di lavoro con l’intervento del progetto nell’ambito della qualificazione professionale delle tecniche di lavoro. I laboratori coinvolgono donne appartenenti a fasce sociali svantaggiate. Sono situati in aree rurali e suburbane depresse, da Nord a Sud del territorio.



La Fondazione è strutturata per comprendere in qualità di soci, donne facenti parte dei Centri Femminili di lavoro e personale albanese direttamente coinvolto nel progetto.

Con la costituzione della Fondazione si e’ avviata la commercializzazione di articoli finiti, prodotti con materiale d’uso approvvigionato dalla Fondazione stessa, si è assicurata la collocazione parziale dei prodotti sul mercato italiano, si sono avviate azioni di promozione e pubblicità sui soggetti laboratori e prodotti (sito web, brochures) quali mezzi di diffusione degli obbiettivi del progetto.

La Fondazione considerata quale patrimonio no profit e strumento di sviluppo, proseguirà il lavoro utile a “servire” ulteriori realtà, diverse da quelle per cui e’ nata.
Gli utili conseguenti all’attività commerciale costituiranno fondi di reinvestimento finalizzati agli scopi propri della Fondazione stessa che potranno evolversi di fronte ad esigenze nuove, scaturite dal costante studio del contesto sociale, riferito alla condizione femminile.